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Punti di forza: riconoscerli ed espanderli

Contesto

Quando si parla di punti di forza ci si imbatte, di solito, nell’area grigia che confonde competenze, talenti, passioni e caratteristiche intrinseche della propria personalità.

La confusione è normale perché il termine viene utilizzato impropriamente come sinonimo ora dell’una ora di un’altra tra queste aree distintive. Ciascuno di questi elementi ne è una componente fondamentale ma nessuno singolarmente basta a descriverli.

In questo breve percorso analizzeremo l’anatomia di un punto di forza, per scoprire che è solo attraverso le situazioni concrete dell’esperienza che si possono setacciare i propri, raccoglierli come pepite e forgiarli per farli diventare moneta preziosa.

Perché dunque è importante capire cosa sono e scoprire i propri punti di forza? Perché la massima performance, e soddisfazione, deriva da quante occasioni si ha per metterli all’opera. Se vuoi diventare un top performer nel tuo ruolo professionale – o cercare un ruolo nel quale poterlo essere – non puoi che identificare le situazioni che ti fanno “sentire forte” e massimizzarle.

Obiettivo

L’obiettivo di questo percorso in 2 tappe è di fornire un metodo per identificare i propri punti di forza all’interno del proprio specifico ruolo aziendale: l’attuale esperienza lavorativa diventa quindi il materiale grezzo da cui partire per identificare le aree di forza (ma allo stesso modo anche quelle di debolezza) e trasformarle, con un apposito piano di allenamento, in aree distintive sulle quali poter dare il nostro massimo contributo. Tale metodo, oltre ad ampliare la propria consapevolezza, potrà anche essere utilizzato come dispositivo manageriale verso i propri collaboratori, al fine di ingaggiare conversazioni di sviluppo pregnanti e in grado di aumentare attivamente l’engagement.

METODOLOGIA:

Il corso si struttura in 2 websession di 3 ore ciascuna, è richiesta la partecipazione ad entrambe
La metodologia utilizzata in questo laboratorio alterna e modula 3 tipologie di momenti:

- Inquadramento concettuale
- Condivisione dei pensieri e delle esperienze dei partecipanti: in sottogruppi e plenaria
- Self-Coaching, ovvero moduli di riflessione personale guidata

I temi trattati

PRIMO INCONTRO

- Perché puntare allo sviluppo dei punti di forza? Le risposte della psicologia positiva e delle neuroscienze
- Anatomia di un punto di forza: cos’è esattamente, da quali elementi è costituito, che differenza c’e’ tra punto di forza, talento e competenza
- Il processo per individuare i propri punti di forza: esercizio guidato in Self-Coaching
- Condivisione delle osservazioni sul processo e delle scoperte
Compito di auto-osservazione in preparazione alla seconda tappa
 

SECONDO INCONTRO

- Condivisione delle osservazioni sul campo e considerazioni personali 
- Dalla consapevolezza all’utilizzo consapevole: sviluppare i propri punti di forza per farli diventare punti di eccellenza
- Quando un punto di forza può diventare controproducente?
- Aree di debolezza: cosa sono precisamente?
- Quando è importante impegnarsi per sviluppare le aree di debolezza
- Come mitigarle o neutralizzarle

DOCENTE

RAFFAELLA VILLA

Formatrice e Certified Business Coach, esperta di comportamento organizzativo e psicodinamica del cambiamento, si occupa di percorsi di sviluppo per Manager e Team. Unisce l’approccio razionale e strutturato tipico di una formazione altamente scientifica, e di molti anni di Project Management e Change Management praticati in 20 anni di vita aziendale, con l’interesse profondo per le persone e per i loro talenti, intesi come tutte le risorse di cui sono portatrici il più delle volte inconsapevolmente. Ha ricevuto l’abilitazione alla professione di Coach nel 2014 e conseguito successivamente l’accreditamento internazionale PCC (Professional Certified Coach) presso l’ICF (International Coaching Federation). Svolge anche attività di Consulenza e Formazione per la definizione e realizzazione di progetti in tema di: Change Management, Engagement, costruzione dello spirito di squadra, Culture change. E’ codirettore scientifico di un gruppo di ricerca dell’Università Bicocca, presso il Dipartimento di Psicologia del Lavoro, per lo studio dell’Intelligenza Emotiva dei Leader. Nel corso del 2021 verrà pubblicato un lavoro scientifico che illustrerà i risultati di una ricerca condotta su un campione di medie aziende italiane effettuata nel corso del 2020 in tempi di crisi Ha conseguito la Laurea in Fisica Quantistica Applicazioni Industriali con pieni voti nel 1994 all’Università Statale di Milano. Master in Marketing Management dei Mercati Industriali nel 1997 presso SDA Bocconi, Master in Professional Coaching nel 2014, Master in Psicologia Positiva presso la Pennsylvania University nel febbraio 2020.