Salta al contenuto principale

La prospettiva del tempo

Contenuti

“Io so cos’è il tempo, ma quando me lo chiedono non so spiegarlo”, diceva Sant’Agostino. 
Che rapporto abbiamo con il tempo e in che modo la nostra percezione influenza decisioni e azioni?
Da Zimbardo a noi… in un viaggio alla ricerca di nuove prospettive temporali!

Obbiettivi

Obbiettivo dell’intervento è aumentare la consapevolezza circa la propria prospettiva temporale, per comprendere alcuni fattori limitanti e poterla modificare in modo più equilibrato, aumentando così la capacità di progettare il futuro ma anche quella di vivere con maggiore serenità il presente, utilizzando - senza farsene piegare - l’esperienza maturata nel passato.

La prospettiva temporale è un comportamento appreso e non un fattore immutabile della personalità. È quindi possibile lavorare attivamente - con strumenti adeguati - per cambiare la nostra prospettiva del tempo qualora dovesse rivelarsi disfunzionale. 

In scena

PAOLO VERGNANI

Psicologo e attore, master in ADR, da oltre quarant'anni tiene interventi formativi e consulenze su tematiche psicologiche e relazionali sia per aziende che per enti pubblici. Ha lavorato tra gli altri sulla gestione dei conflitti in Angola, Bosnia, Brasile, Iraq e Vietnam. È stato professore a contratto dell'Università di Ferrara dove ha avuto la responsabilità scientifica del master sulla gestione delle crisi e dei conflitti. Nel 1997 ha tenuto il primo spettacolo di Teatro d'Impresa in Italia. È presidente di SPELL.