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Retail Rafting: Verso la fase 3

Evoluzioni dello Smart & Safe Retail

Contenuti

Un nuovo appuntamento dedicato al mondo Retail con gli ultimi aggiornamenti del monitor mondiale ‘Retail nell’era Covid’ di Kiki Lab – Ebeltoft Group

Il momento è dirompente, lo sappiamo. Con impatto su tutto e conseguenze che sono e saranno molto dure, inutile illudersi con le favolette o le frasi fatte.  Nel giro di un niente siamo passati dalle folle nei centri commerciali e sulle piste da sci a un Papa che ha faticosamente raggiunto il centro di un’immensa piazza deserta sotto la pioggia battente per pregare unito con fedeli (e non) a distanza.

Si sa, quando i mercati diventano duri, si aprono anche delle opportunità, che però saranno per poche aziende, capaci in primis di poter contare su una disponibilità finanziaria adeguata al momento.  Ma non basta, le altre sfide del ‘Retail Rafting’ necessario in questa fase sono legate a tre temi chiave: partnership, team e Smart & Safe Retail.

Partnership. Da soli, anche se si è forti, si va poco lontano. Adidas in Germania aveva baldanzosamente annunciato che smetteva di pagare gli affitti dei negozi chiusi per legge. Ha così innescato una campagna virale negativa, sia sui social che sui media tradizionali, talmente forte che si è vista costretta a fare marcia indietro (e ora si lecca le ferite di una reputation sanguinante). Ingka Ikea e Value Retail al contrario hanno deciso la sospensione degli affitti in tutti i loro centri commerciali, anche in Italia: sarà più facile alla ripartenza sviluppare progetti win win.

Team. Anche nel commercio del futuro i collaboratori faranno la differenza. Cosa stiamo facendo con loro e per loro in queste settimane durissime? La messa in sicurezza reale per le attività aperte è un investimento fondamentale. A differenza  di gruppi anche grandi che sono stati contestati su questo tema, l’etailer inglese Matalan (ecommerce abbigliamento e accessori)  ha chiuso i magazzini per tre giorni per una sanificazione e per rivedere tutti i processi in chiave ‘safe’, richiesto una certificazione esterna e offerto ai collaboratori in difficoltà per ragioni personali / familiari la possibilità di un periodo di permesso, nonostante il loro mercato sia esploso. In Italia un nostro cliente, la catena di supermercati e discount Manzini (insegne Sigma e Ecu, gruppo Realco), trascinata dal ‘vulcano’ Donatella Prampolini, fa fronte agli ‘assalti’ e ai comportamenti non sempre adeguati dei clienti con azioni semplici e concrete come l’acquisto di un elevato numero di mascherine da rivendere al costo (75c), per garantire la sicurezza dei clienti e degli addetti.

Smart & Safe Retail. Siamo entrati nella ‘fase 2’, in cui gradatamente si riapriranno le attività, anche commerciali, ma con una forte attenzione sulla sicurezza dei comportamenti. La buona notizia è che c’è una notevole convergenza fra le esigenze di questa nuova  fase con gli sviluppi già consolidati da anni di ‘omni-experience’ dei clienti. Il Retail Smart, che in modo cross-canale integra digitale e fisico, disaggrega in modo fluido il processo d’acquisto, a partire dal clicca e ritira, ed è anche un Retail Safe, che ottimizza le relazioni fisiche fra umani e le trasferisce sui canali digitali. Questa è la possibile strada anche per il piccolo dettaglio: negli USA aMuse, un piccolo negozio di giocattoli, da un lato ha chiuso, dall’altro velocemente ha caricato online 500 referenze, fornisce un servizio consiglio online e di curbside delivery (consegna al posto auto davanti al negozio). Per le catene, invece, un tema che non si può più trascurare è quello di un ecommerce e un clicca e ritira decentralizzato, in cui gli hub non sono più solo pochi CEDI, ma tutti i negozi sul territorio per favorire consegne veloci e consolidare le relazioni locali. Il leader brasiliano Pao de Açucar ha potenziato con successo questo approccio in questa fase di emergenza.

Nel Webinar saranno presentati gli insight aggiornati dall’Osservatorio Kiki Lab Retail Observa ® , che è collegato agli Osservatori dei 18 partner internazionali di Kiki Lab, unico membro italiano del consorzio Ebeltoft Group. 

RELATORE

FABRIZIO VALENTE

Fondatore e Amministratore di Kiki Lab – Ebeltoft Italy società specializzata nel retail a 360°, opera con attività di consulenza, ricerche e formazione per Retailer e IdM di vari settori, posizionamenti e dimensioni; unico membro italiano del consorzio Ebeltoft Group, che oggi raggruppa 18 società e opera in tutto il mondo. Si occupa di retail e consumi da oltre 30 anni come ricercatore e consulente per aziende italiane e estere. E’ frequente speaker su temi legati a retail, innovazione, cambiamento, motivazione dei team in convegni e convention in Italia e all’estero. E’ presidente della giuria che assegna il premio Innova Retail e membro delle giurie che assegnano i premi del World Retail Congress e di Confcommercio