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Stimolare l'innovazione

L'approccio della Behavioral Economics

Obiettivi

La capacità di innovare viene spesso considerata, nella nostra cultura, come un fenomeno magico e poco prevedibile: si tende a considerarla un talento piuttosto che un’abilità sistematica. L’Economia Comportamentale (Behavioral Economics) ci presenta un punto di vista diverso.
L’innovazione è un processo. Si nutre di abilità che possono essere apprese, sostenute da un contesto lavorativo opportunamente progettato e liberate dai vincoli che, spesso, ne limitano l’applicazione. L’innovazione è inoltre un fenomeno di gruppo, molto più di quanto siamo abituati a credere. Le intuizioni e il pensiero divergente ottenuti dal singolo sono molto spesso il frutto di interazioni proficue con il proprio gruppo di lavoro: anche queste possono essere progettate.

A chi è rivolto

L'incontro è studiato per rivolgersi a tutti quei manager che abbiano voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi con le esperienze dei colleghi e di trarre beneficio dal un incontro stimolante e partecipativo che promuove fortemente lo scambio di conoscenze e punti di vista.

Un'occasione nuova e stimolante per fare networking e al contempo acquisire strumenti preziosi ed efficaci nella propria quotidianità professionale: numerosi saranno gli input, le suggestioni, i contributi che ogni partecipante potrà mettere a disposizione del gruppo, alimentando così un'esperienza unica di condivisione, scambio reciproco e collaborazione tra colleghi.

I temi trattati

L’incontro fornirà un modello per interpretare i processi innovativi ed un metodo di progettazione per la costruzione (o ristrutturazione) di contesti di lavoro che stimolino l’innovazione. I partecipanti verranno guidati nella progettazione, toccando temi tra i quali:

  • Nuove idee: il pensiero divergente, dalla ristrutturazione cognitiva all’insight
  • Buone e cattive abitudini, dalle routine alle best practice per la produzione di idee e di nuovi comportamenti
  • Le barriere al cambiamento e all’innovazione: come identifi carli con una procedura sistematica
  • Tecniche di Architettura delle Scelte per promuovere decisioni innovative
  • Un modello di analisi e di intervento sistematico: il Behavioral Insights Canvas

DOCENTE

FRANCESCO POZZI

E' psicologo e analista del comportamento. Dopo aver conseguito un dottorato in Interazioni Umane e un Master in Analisi del Comportamento, il suo interesse e le sue pubblicazioni si sono concentrate in particolare negli ambiti delle tecnologie per l’apprendimento, dell’Organisational Behavior Management e della Behavioral Economics. Attualmente è docente a contratto di Behavioral Economics all’Università IULM di Milano e amministratore di IESCUM, Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (www.iescum.org). È consulente scientifico presso Ogilvy Italia, segretario di SIACSA, Società Italiana degli Analisti del Comportamento, co-fondatore del gruppo di ricerca Nudge Italia (www.nudgeitalia.it), e co-fondatore di a Better Place, una startup che si occupa di behavioral transformation per progetti di benessere e sostenibilità. Svolge attività di ricerca, formazione e consulenza sui temi dell’architettura delle scelte e del nudging.