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Il Capitano Coach: la Leadership vincente

Obiettivi

Grazie al racconto della propria esperienza sportiva di successo come giocatore professionista di basket, coniugata con gli studi di coaching e l’attuale professione di mental coachRiccardo Pittis ci accompagnerà attraverso un percorso in 3 step durante i quali affronteremo tematiche quali, cambiamento, motivazione, leadership e team building, stimolati dalle dinamiche che accomunano lo sport e il management.

Obiettivo del percorso sarà l’apprendimento di nuove consapevolezze e lo stimolo a riflessioni sulle proprie capacità, che possano migliorare le performances personali e di team, grazie allo sfruttamento del proprio potenziale.

Metodologia

Il percorso è composto da 3 websession di 1,5 ore ciascuna. E' consigliata la partecipazione a tutti i moduli.

La metodologia formativa prevede:

- momenti in plenaria con una parte di story-telling e momenti di confronto con i partecipanti che consentano una presa di consapevolezza personale ed una “messa a terra” (personale e professionale) delle tematiche trattate.
- esercizi di coaching attraverso domande che possano stimolare riflessioni ed insight personali.
condivisioni di gruppo e Q&A

I temi trattati
 

  • Il cambiamento vincente: il cambiamento come opportunità di evoluzione e miglioramento
  • Mindset da Campioni: Motivazione e Mindset per raggiungere più facilmente gli obiettivi
  • Leader di Squadra: costruire team di successo ed esercitare una leadership vincente

Riccardo Pittis

DOCENTE

RICCARDO PITTIS

Uno dei più forti cestisti di tutti i tempi, Riccardo entra nelle giovanili dell’Olimpia Milano, dove esordisce nella massima serie nel gennaio 1985, in una squadra in cui i suoi Maestri sono degli autentici mostri sacri del basket come Mike D’Antoni, Dino Meneghin, Bob McAdoo e Dan Peterson come allenatore. Nelle otto stagioni con Milano vince 4 Scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Coppe Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa Korac e diventa capitano della squadra, succedendo a Mike D’Antoni, nel 1990. Nel 1993 si trasferisce a Treviso nella Benetton Basket dove gioca 11 stagioni vincendo 3 Scudetti, 5 Coppe Italia, 2 Coppe Saporta e 3 Supercoppe. Finisce la sua carriera nel 2004 nella Benetton, risultando ad oggi il secondo giocatore più vincente della storia del basket italiano dietro a Dino Meneghin. Ha indossato 118 volte la maglia della Nazionale Italiana tra il 1989 ed il 1997, vincendo due medaglie d’argento agli Europei del ’91 e del ’97 ed una medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel ’93. Detiene il record assoluto di tutti i tempi di palle recuperate ed il 2° posto assoluto nella classifica degli assist. Ha giocato 685 partite senza mai saltarne una! A circa trent'anni, a causa di un problema ai tendini della mano destra, da destrimane è riuscito a diventare mancino, giocando altri 4 anni ed ottenendo buoni risultati. Terminata la carriera diventa telecronista di Sky, Team Manager della Nazionale Italiana di basket e in seguito commentatore tecnico e opinionista del campionato italiano e della Fiba Champions League per la Rai.

Nel 2013 diventa mental coach, sua attuale professione. Grazie a questa svolta, Riccardo ha la possibilità di raccontare la sua esperienza sportiva attraverso le dinamiche che accomunano lo sport e il management - leadership, team building, motivazione, cambiamento, performance, gestione dello stress – per citarne solo alcune.  In questi anni ha lavorato con numerose aziende italiane ed estere e con professionisti e manager, aiutandoli nella loro crescita e nel raggiungimento dei propri obiettivi, personali e di squadra.