Salta al contenuto principale

Ritratto inedito di leadership

Rendere visibile lu2019invisibile attraverso la fotografia

Obiettivi

Il percorso ha l'obiettivo di scoprire con i manager un ritratto inedito di leader, in grado di fronteggiare le sfide di cambiamento dovute alla crisi in atto. Un leader che deve imparare ad agire in discontinuità rispetto a quanto fatto in passato, abbracciando nuovi comportamenti, spesso contro-intuitivi.
Utilizziamo lo strumento fotografico per rendere “visibile l’invisibile”. Il percorso, guidato da una coach e da due fotografe artiste, utilizza lo strumento fotografico e il coaching per far emergere potenzialità nascoste e nuove consapevolezze. Attraverso l’obiettivo dei propri smartphone, i partecipanti potranno specchiarsi nelle proprie foto e in quelle degli altri, facendo emergere aspetti della leadership inesplorati e, spesso, impensabili.
Questo è un viaggio di scoperta: impariamo a vedere la realtà con nuovi occhi diventando artisti del cambiamento.

 

Il Percorso

Il percorso si compone di tre incontri, tra un modulo e l’altro sono previsti task fotografici che ci spingeranno a muoverci fuori dalla nostra zona di comfort e attraverso cui ognuno costruirà, per immagini, un racconto inedito del proprio essere leader.
E’ per questo indispensabile la frequenza a tutti e tre moduli

Il percorso è rivolto a tutti i manager che si trovano a gestire momenti evolutivi e trasformativi all’interno delle proprie organizzazioni. In particolare a quelli più coraggiosi che desiderano mettersi in gioco in un percorso fuori dagli schemi , a coloro che vogliono osservarsi da nuove prospettive, in un gioco di specchi, dove ombre e luci si intersecano per creare un nuovo e imprevedibile ritratto di sé

I temi trattati

- Imparare ad accogliere le emozioni legate alla disruption per affrontare con fiducia il cambiamento costante, diventando “creatori di senso” nell’instabilità

- Imparare a sviluppare la propria capacità trasformativa sviluppando una leadership fluida, rotonda, yin e ad essere nel qui ed ora per cogliere, con l’intuizione, le evoluzioni che verranno

- Imparare a “stare” nelle contraddizioni e a sviluppare decision making o decision waiting in mancanza di dati certi o in presenza di overload informativo

DOCENTI

MORRIONE IRENE

Consulente coach (accreditata PCC) e trainer per lo sviluppo delle risorse umane, specializzata in processi di cambiamento, fondatrice e CEO di Into the change, lavora da oltre 15 anni con grandi organizzazioni italiane multinazionali e UN, disegnando progetti sistemici di trasformazione.
Ha insegnato psicologia della comunicazione all’università di Tor Vergata e tenuto workshop all’Università di San Diego. Come trainer, mentor e assessor ha formato centinaia di coach professionisti collaborando con diverse scuole di coaching accreditate ICF.
Crede nello sviluppo armonico delle persone e lavora con un approccio di coaching strengths based che integra l’arte e la cultura per generare bellezza e accompagnare le persone verso la scoperta della propria leadership personale.

FLAMINIA CELATA

Dopo aver lavorato per anni nella pittura, nella decorazione d’interni e nel restauro, ha iniziato a studiare fotografia alla Scuola Romana di Fotografia, dove si è diplomata nel 2009.
Nel 2016 ha pubblicato il suo primo fotolibro chiamato Olivier, un progetto sulla morìa delle palme a Roma che ha ricevuto numerose recensioni e riconoscimenti ed è stato esposto in Italia e in Francia. Dal 2015 ha lavorato con diverse aziende del settore bancario, retail e farmaceutico, utilizzando la fotografia come strumento di sviluppo del potenziale di leadership

SARA PALMIERI

Sara Palmieri (Roma, 1974) è un artista visiva con un background da architetto e scenografa. Nella sua ricerca utilizza la fotografia come strumento principale per indagare l’umana percezione di tempo e spazio. I suoi lavori sono stati esposti a livello internazionale in festival e gallerie, tra cui Matèria Gallery, Fotohaus ParisBerlin Gallery Arles, Istanbul Biennal, Fotografia Festival Internazionale di Roma, Focus Photography Festival Mumbai. Ha pubblicato due libri d’artista, M. e La plume plongea la tête, per il quale ha vinto il Premio Marco Bastianelli come miglior libro fotografico italiano autoprodotto. Nel 2018 è finalista del Full Contact Award SCAN Tarragona, e nel 2020 del Prix Mentor. Il suo lavoro è presente in vari magazine stampati ed online, inclusi The British Journal of Photography e Photoworks Annual, ed è parte di antologie
collettive quali A Place Both Wonderful and Strange (Fuego Books), Il sangue delle donne (Postmedia books), Il corpo solitario - L’autoritratto nella fotografia contemporanea Vol.II (Rubettino Editore). Dal 2013 si occupa di curatela e di sviluppo del potenziale attraverso la fotografia (con l’Associazione RVP di cui è cofondatrice) e tiene corsi e workshop presso varie realtà legate al mondo della fotografia.
Vive e lavora a Roma.