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Design Storytelling Lab

Come conquistare e farsi scegliere

Obiettivi

Per comprendere il potere dello Storytelling e la magia del Design
Per apprendere facendo
Per capire come attrarre, coinvolgere, emozionare
Per conoscere ed applicare le regole per creare una Storia
Per saper riconoscere quando una Storia è efficace
Per rendere memorabili i propri messaggi

Al termine del Workshop i partecipanti possono concordare con Lorenza Angelini un argomento relativo alla loro realtà aziendale/professionale e successivamente inviare la Storia scritta che sarà oggetto del follow-up individuale via Skype.

A chi è rivolto

Per tutti coloro che vogliono diventare Chief Storytelling Officer e che vogliono essere in grado di capire quando una Storia è veramente efficace.

In Design Storylab i partecipanti saranno attivamente coinvolti in un laboratorio esperienziale nel quale sperimenteranno le varie fasi necessarie per costruire una Storia coinvolgente.

Dopo aver compreso il potere dello storytelling, attraverso esercitazioni e casi aziendali i partecipanti saranno protagonisti attivi e attraverso la metafora della macchinina TobeUs, scopriranno concretamente come scrivere una Storia efficace.

I temi trattati

Come diventare un CSO (Chief Storytelling Officer)
Design & Aziende
Effetto Boomerang
Una Storia per ogni occasione
Tener conto del potere dello Storytelling in fase di sviluppo dell’idea
TobeUs Lab: dal racconto di un’idea alla creazione di un prototipo
Regole e sano delirio per scrivere una Storia anche aziendale
Success: come rendere un messaggio memorabile

DOCENTI

LORENZA ANGELINI

Direttore   dell’Executive  Master  in  Business  Coaching  for  Change- BCOACH e del corso di formazione Accelerated Leadership Program- ALP. E’ responsabile dell’EMBA Community. I suoi principali argomenti di ricerca riguardano: la narrazione d’Impresa, la comunicazione, il change management, la fiducia, il business coaching. Dal 2007 è giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Milano. È membro del Comitato Direttivo dell’Associazione Italiana di Analisi Dinamica dei Sistemi – AIADS.

MATTEO RAGNI

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dal 1994 progetta e si occupa di design negli ambiti più diversi dell’industria e dell’artigianato, con un interesse che si focalizza sempre di più sulla progettazione volta ad unire funzione e innovazione tipologica. Ha lavorato per molte aziende, per le quali ha spesso integrato all’attività di designer quella di creative director, dando vita a sistemi di comunicazione e produzione perfettamente sincronici. Matteo Ragni è stato uno dei più giovani vincitori del Compasso d’Oro a 29 anni, nel 2001, con la posata usa e getta Moscardino, disegnata insieme a Giulio Iacchetti. Nel 2014 riceve il secondo Compasso d’Oro, sempre con Giulio Iacchetti, per il design di una serie di tombini per Montini.