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Eureka! Tecniche di creatività e problem solving

Obiettivi

Molte persone pensano che la creatività sia antitetica al metodo ed al rigore. Un assunto totalmente errato.
La creatività chiede metodo, rigore ed anche vincoli.
 Del resto ognuno di noi ha sperimentato la sindrome da foglio bianco, dire a qualcuno: “Scrivi qualcosa” vuole dire condannare alla paralisi.


In questo workshop i partecipanti saranno stimolati ad applicare le tecniche di creatività a problemi reali, sperimentandone i vincoli e i punti critici, e soprattutto assimilando i metodi corretti di applicazione.
Verranno prese in considerazione sia tecniche da applicare in gruppo che tecniche squisitamente individuali.


Utile, quindi, approcciare le giornate avendo in mente almeno un problema aperto, termine con cui non intendiamo una scelta tra un numero definito di opzioni, ma una situazione in cui vorremmo allargare il campo di possibilità.

Metodologia didattica

Il corso si struttura in 2 websession di 2 ore ciascuna, è richiesta la partecipazione ad entrambe.

La metodologia didattica si struttura in quattro fasi:

PREWORK per attivare i partecipanti sui temi chiave
WORKSHOP ON LINE - 1a parte
HOMEWORK per una "messa a terra" delle tematiche presentate e una loro personalizzazione sulle esigenze di ciascun partecipante
WORKSHOP ON LINE - 2a parte
 

I temi trattati

Primo incontro:

- Il problema di avere un problema
- Miti sulla creatività: luoghi comuni, pregiudizi ed errori del pensiero sulla creatività
- Distinzione tra problema, preoccupazione e malessere
- Requisiti minimi per poter parlare di un problema
- La corretta definizione di un problema: problem setting
- Tecniche di creatività

Secondo incontro:

-
Analisi dei problemi ridefiniti
- Verifica della corretta definizione
- Scelta dei temi su cui applicare nuove tecniche
- Tecnica dell'avvocato
- I Sei Cappelli per pensare

DOCENTE

PAOLO VERGNANI

Psicologo e attore, master in ADR, da oltre quarant'anni tiene interventi formativi e consulenze su tematiche psicologiche e relazionali sia per aziende che per enti pubblici. Ha lavorato tra gli altri sulla gestione dei conflitti in Angola, Bosnia, Brasile, Iraq e Vietnam. È stato professore a contratto dell'Università di Ferrara dove ha avuto la responsabilità scientifica del master sulla gestione delle crisi e dei conflitti. Nel 1997 ha tenuto il primo spettacolo di Teatro d'Impresa in Italia. È presidente di SPELL.