Salta al contenuto principale

Il manager sintetico

L'arte suprema del dialogo

Il percorso

L'incontro fa parte del percorso "KEEP IT SIMPLE: progettare semplicità per gestire complessità".

Un nuovo ciclo di incontri dedicato ad un approccio alla leadership, più inclusivo e autorevole, che utilizza il concetto di Semplicità come strumento manageriale chiave nella capacità di affrontare la complessità, a partire dalla disponibilità a mettere in discussione procedure e certezze acquisite e fissate in pratiche ormai consolidate.

Capiremo qual è il vero significato della Semplicità, a cosa serve, quando e come usarla e come metterla al servizio di sé, del gruppo di lavoro e degli obiettivi dell’organizzazione.

L'obiettivo è aiutare i manager a diventare efficaci designer di dialoghi, conversazioni e comunicazione, a partire dallo sviluppare capacità di costruire significati condivisi e assumere la responsabilità di saper togliere il superfluo per arricchire.

Ogni incontro si costruisce con una struttura a “imbuto” che a partire da momenti ispirativi arriva a definire check-list comportamentali sul tema della semplificazione.

Gli altri appuntamenti del percorso:

Il manager traduttore. Come rendere la complessità accessibile al team
Il manager designer. Progettare semplicità

Contenuti

In questo workshop si approfondisce il tema della semplicità declinata sull’arte del dialogo, ossia l’arte di intessere e facilitare conversazioni di qualità.
Questo genere di conversazioni produce sempre innovazione perché i diversi punti di vista vengono accolti e danno vita a idee che sono ben di più della somma delle idee delle singole persone e allo stesso tempo riescono a includerle tutte.
Secondo le leggi della trinamica, la dialettica si trasforma da terreno competitivo a spazio di parola e di ascolto che genera nuovi significati, senso condiviso e molta motivazione a fare e pensare insieme.
Nell’ottica della leadership inclusiva, i manager sono chiamati sempre più a divenire facilitatori di conversazioni di qualità, filtrando la complessità delle
emozioni che ne sortiscono per poter comprendere bene gli altri.

L’approccio simplicity oriented influenza la dinamica del dialogo creando un clima di fiducia dato soprattutto dalla chiarezza dei messaggi, da una parte essenziali e dall’altra dotati di emozioni.
Quando il linguaggio tecnico non può esaurire il senso della comunicazione, dato da emozioni, pregiudizi e giudizi, sapere dialogare, conoscere il valore della pausa, dei silenzi e leggere i silenzi degli altri diviene una capacità fondamentale di un nuovo modello di leader capace di essere terreno fertile più che aratro.

Verrà affrontato anche il tema del dialogo come atto di fiducia e si cercherà di capire come dare e conquistare fiducia grazie alla semplicità della conversazione.

DOCENTI

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor, società che a partire dall’incontro tra le humanities e le diverse discipline crea progetti culturali e percorsi di cambiamento e apprendimento organizzativo incentrati sullo sviluppo della persona nella sua integralità. Filosofa e mediatrice umanistica del conflitti, ha creato “Leading by heart”, progetto e metodo formativo per una leadership inclusiva che sa creare ambienti di lavoro emotivamente sicuri, fertili e antifragili. Dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano e dal 2015 al 2021 è stata membro del CDA della Fondazione Adolfo Pini, dove ha ideato e diretto il progetto Casa dei Saperi. Ha tre fonti di apprendimento: i libri, la lunga esperienza di formatrice con i manager, i figli adolescenti, che la pongono ogni giorno di fronte all’inatteso. Da febbraio 2020 si aggiunge anche il Covid19 che le ha permesso di scrivere due libri: “Lingua, estetica della soglia” (Fefé editore 2021) e “Leadership di cura, dal controllo alle relazioni” (Vita e Pensiero 2021)

PAOLO ANTONINI

Nel gennaio 2016 fonda ArtsFor_ con Valeria Cantoni e Camilla Invernizzi. Nel 2008 entra in Trivioquadrivio dove si è occupato di apprendimento organizzativo e di ideazione di progetti di comunicazione su base nazionale e internazionale e festival culturali sul territorio. In ambito formativo progetta programmi formativi anche attraverso l’ideazione di Art Based Programs che utilizzano cinema, teatro, musica e arti figurative come strumenti formativi in contesti business. È ideatore del metodo Mind Fitness, dedicato all’apprendimento organizzativo attraverso la lettura di opere d’arte contemporanea. È facilitatore certificato della metodologia Lego Serious Play. È socio fondatore dell’associazione Art For Business.