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Il tempo complice

Ispirazioni antiche per un modo scientifico di vivere

Contesto

Il tempo è una risorsa inestimabile, ma sempre più scarsa.
Nel tentativo di aumentarne la disponibilità andiamo alla ricerca di soluzioni che dovrebbero consentirci di disporne di maggiore, ma che al contrario accelerano la corsa verso obiettivi stretti e compatti che spesso trascurano la coerenza all’interno di orizzonti di più ampio respiro. La sovrapposizione degli ambiti privato e professionale si fa sempre più soffocante e genera intense ricadute:

- un forte stress individuale e livelli di tensione ;
- il degrado nella qualità nelle relazioni, che di tempo ne richiederebbero per essere coltivate e per disegnare scenari di confronto e aree di condivisione;
- la difficoltà nell’integrare in una prospettiva organica gli elementi di diversa natura che compongono molte delle decisioni da prendere, impedendo scelte pienamente consapevoli.

PRESENTAZIONE DEL PERCORSO

 

Esiste una chiave per ritrovare serenità? È possibile “fermarsi”, vivere il tempo in modo efficace ed efficiente e sentirsi liberi? Sì.

Il corso mira a rendere disponibile una prospettiva “altra” in cui la dimensione spirituale si rivela in tutta la sua forza propulsiva e a raccontare un approccio laico, raffinato e pragmatico, ispirato dagli insegnamenti strepitosamente moderni di alcuni autorevoli testi antichi: la Bhagavad Gita e gli Yogasutra.

OBIETTIVI

- Rendere personali chiavi di lettura antiche, ma profondamente attuali, offrendo un contributo alla crescita individuale e alle soluzioni organizzative, con proposte risolutive ed esempi concreti.
- Affrontare alla radice alcuni dei temi “caldi”: stress, burn-out, dimissioni.
- Disporre di una prospettiva allargata e di strumenti di supporto di fronte all’imminenza di cambi di ruolo e all’assunzione di nuove responsabilità;
- Ispirare forme di leadership e di delega e offrire alle soft skills un’occasione di espressione autentica.
- Sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e delle risorse potenzialmente a disposizione nelle circostanze; consolidare la capacità di fluire insieme al tempo e di governare la complessità.

Metodologia didattica

ll corso si articola in 2 moduli online di 3 ore ciascuno, collegati e non frequentabili singolarmente. 
Al termine, per chi lo desidera, sarà possibile organizzare un incontro individuale online, della durata di un’ora, con il relatore

Modalità di lavoro: condivisione di estratti dei testi di riferimento, chiavi di lettura e possibili interpretazioni, spazio per domande e riflessioni, suggerimenti di prospettive e strumenti.
Se fattibile, verrà proposta una pratica di pratyahara, pilastro dello Yoga tradizionale finalizzata a relazionarsi con i contenuti della propria coscienza.


SI CONSIGLIA DI PARTECIPARE AL CORSO IN UN AMBIENTE TRANQUILLO E SENZA INTERFERENZE

I temi trattati

Primo modulo:

- I principali testi di riferimento: la Bhagavad Gita e gli Yogasutra.
- Che cosa è il tempo, ammesso e non concesso che esista ...
- La dimensione dell’infinito e la prospettiva che dischiude: riconoscere di non sapere, le possibili “categorie di tempo”.
- Il tempo fisico e il suo impatto: lo stress, il tempo rubato, l’illusione del multitasking, la velocità di elaborazione della tecnologia e il tempo “umano”, produttività e determinazione.
- Gli orizzonti temporali di decisione (breve e lungo termine).
- Prospettive e buone pratiche.
 

Secondo modulo

- Il disordine creato dal tempo psicologico (passato e futuro; attesa e aspettativa; distacco).
- Coltivare il tempo e non riempirlo: responsabilità versus senso di colpa.
- Prendersi il “giusto tempo”: priorità, impatto su qualità e “indipendenza” del processo decisionale.
- Il silenzio come risposta alla complessità del sistema e alla velocità di elaborazione della tecnologia.
- “Oltre” il tempo: creatività, intimità, sacralità.
- Arrivare a tempo agli appuntamenti della vita.
- Prospettive e buone pratiche.

DOCENTE

GIOVANNA LETO DI PRIOLO

Appassionata studiosa dei temi classici al liceo, all’università ha frequentato con dedizione e impegno la Bocconi, dove si è laureata in Economia aziendale con indirizzo in Amministrazione e Controllo.
L’amore per “l’Altro” è stato uno dei solchi più profondi del suo cammino. Ha trovato nella consulenza – prima in azienda anche come azionista, poi come Partner strategico e Advisor indipendente – lo sbocco naturale: una opportunità straordinaria per mettere a servizio competenze e approccio e accompagnare fasi di trasformazione e discontinuità, aiutare a dare forma concreta ai progetti, facilitare le decisioni complesse, con una visione rotonda e trasversale unita a discrezione e pragmaticità. A livello personale è coinvolta in progetti No Profit, attualmente come Vice Presidente di BetSheCan, fondazione che offre, a bambine e ragazze preadolescenti, strumenti per sviluppare consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità.
Negli ultimi 15 anni a questa strada si sono affiancati un intenso percorso di Ricerca e Sviluppo nel mondo della spiritualità e dei metodi di guarigione naturale, l’avvicinamento alla filosofia dello Yoga e nel 2014 la scelta – come imprenditrice – di avviare Progetti di Yoga, contenitore attraverso il quale trasmettere questa disciplina con pratiche e percorsi di consapevolezza, workshop e iniziative ad hoc per aziende e realtà di formazione.
Collabora con investitori finanziari e privati nella valutazione di target e nella gestione del portafoglio; con piccole e medie aziende e realtà associative nella revisione di strategia e Governance, nella valutazione delle performance, nell’esplorazione di nuovi sentieri e, più in generale, nell’identificazione di opportunità di miglioramento del risultato operativo; affianca piccole aziende e start up nell’avvicinamento a potenziali investitori, accompagnando i passaggi generazionali e l'allargamento della base societaria

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