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Smart Working e Diritto del Lavoro

Cosa cambia con la fine dello stato di emergenza dal 1 aprile 2022

Obiettivi

Con la fine dello stato di emergenza, fissata al 31 marzo 2022, andrà a cessare il “lavoro agile semplificato” che consente, oggi, di attivare il lavoro agile anche senza accordi individuali e con l’invio da parte del datore di lavoro di una comunicazione telematica semplificata.

A far tempo dal 1° aprile 2022, pertanto, dovrebbe riespandersi la disciplina ordinaria dello smart working, contenuta nella Legge 81/2017, che prevede la necessità di un accordo individuale di lavoro agile tra datore e lavoratore.

Dovrebbe altresì venir meno la procedura semplificata relativa agli obblighi di comunicazione telematica relativa al lavoro agile.

Un ritorno al passato? Non proprio.

Infatti, il contenuto dei nuovi accordi di lavoro agile dovrà essere strutturato tenendo conto del recente “Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile per il settore privato” sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle parti sociali il 7 dicembre 2021.

È attesa altresì la definizione, attraverso un decreto del Ministero del Lavoro, di nuove modalità semplificate di comunicare in via telematica del lavoro agile, anche successivamente al 31 marzo 2022.

Il corso si propone di analizzare, con taglio pratico, la disciplina del lavoro agile a seguito della cessazione dello stato di emergenza, fornendo indicazioni circa le best practices a tutela delle aziende nell’implementazione del lavoro agile ordinario.

I temi trattati

- Dal Lavoro Agile Semplificato al Lavoro Agile Ordinario (Legge 81/2017);
- Le previsioni del “Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile per il settore privato” sottoscritto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle parti sociali il 7 dicembre 2021
- Le procedure telematiche successivamente al 31 marzo 2022
- Elementi di complessità: dal lavoro agile dei dirigenti al diritto alla disconnessione; dal ruolo della contrattazione collettiva all’esercizio del potere di controllo; dalla dotazione tecnologica alla tutela della salute e sicurezza.
- Best practices nella redazione degli accordi individuali di lavoro agile a partire dal 1° aprile 2022.

DOCENTE

PEPE VALENTINA

Avvocato abilitato all'esercizio della professione forense presso la Corte d'Appello di Milano, collabora con lo Studio Legale Pepe con sede in Milano dal 2004. Si occupa prevalentemente di diritto del lavoro e sindacale a favore di imprese, gruppi d’imprese e dirigenti. Ha maturato una significativa esperienza con particolare riferimento alla gestione dei rapporti di lavoro, ai licenziamenti individuali e collettivi, alla gestione dei processi di cassa integrazione e ammortizzatori sociali, all’assistenza nell'implementazione di strumenti di flessibilità dei lavoratori, ai processi di riorganizzazione aziendale, alla gestione delle relazioni sindacali, alla negoziazione e redazione dei contratti collettivi aziendali e/o accordi di secondo livello, ai rapporti di agenzia. Ha frequentato la Scuola di Alta Formazione in Diritto del Lavoro, Sindacale e della Previdenza Sociale istituita dall’Associazione Giuslavoristi Italiani (AGI). Autrice di pubblicazioni e articoli di approfondimento in materia di diritto del lavoro per Il Sole 24 Ore è relatrice in convegni e workshop di formazione in campo giuslavoristico.