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Dialogo nel buio: come la fiducia può trasformare i limiti in opportunità

Obiettivi

Il workshop, realizzato in collaborazione con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, ci conduce in una palestra formativa del tutto inconsueta: “il buio non è un luogo come un altro, il buio, per un vedente, è una zona di discomfort fisico ed emotivo. Il buio ci porta in una dimensione che richiede una rapida riorganizzazione positiva, che rafforza le potenzialità personali e di team”.

Per interagire e affrontare le sfide che durante il percorso verranno proposte, si attivano meccanismi cognitivi ed emotivi che lasciano tracce mnestiche profonde che cambiano la percezione di sé e del gruppo. La formazione al buio è quindi un percorso unico, non solo per modalità formativa ma, soprattutto, per qualità. Il lavoro a fianco di trainer non vedenti permette un confronto attivo che apre nuove prospettive, valorizza le capacità personali come l’attitudine alla fiducia e la capacità di trasformare i limiti in opportunità.

I Temi Trattati

Cos’è la fiducia?

Come faccio a fidarmi quando non conosco?

In che modo posso valutare quando dare o non dare fiducia?

la metodologia

  • Un nuovo modo di interagire: Condotto da trainer non vedenti, il workshop rappresenta un’opportunità unica per ampliare le modalità comunicative in un clima di apertura senza barriere. Attraverso provocazioni, confronto e feedback, il team interagisce in maniera efficace per raggiungere lo scopo tenendo conto di fattori inaspettati.
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  • Prove da superare: Le attività progettate ad hoc sono studiate per ricreare un contesto assolutamente inusuale, e permettono ai componenti del gruppo di raggiungere la zona di discomfort, basilare per un apprendimento che dura nel tempo.
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  • Trasformazione: I partecipanti diventano i protagonisti di un processo di cambiamento attraverso un ribaltamento degli schemi: ciò che è scontato diventa inimmaginabile. 

DOCENTE

MARINELLA MONACHELLA

Referente della formazione aziendale presso la mostra Dialogo nel buio di Milano, network internazionale presente in più di 20 paesi nel mondo. Proviene dal mondo imprenditoriale e, a causa della perdita della vista a 28 anni, si è trasferita a Milano dove si è dedicata alla condivisione di quanto appreso nella vita: l’importanza della trasformazione dei limiti. Ha conseguito un Master in Life Coaching e PNL rilasciato da NLP Italy Coaching School, è trainer certificato da DSE (dialogue social enterprise), è iscritta all'Associazione Professionale Nazionale del Coaching. Si occupa di progettare workshop formativi. Consapevolezza, empatia e interazione sono alcuni dei valori che la legano a Dialogo nel Buio e alla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, due realtà importanti che ogni giorno investono in termini concreti per divulgare, favorire e creare vera inclusione.

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