Salta al contenuto principale

Potere e accoglienza: possiamo ripensare l'autorità?

Nuove possibilità di relazione nella diversità

Contenuti

Chi sa accogliere sa anche essere accolto. È su questo presupposto che si possono riconciliare due parole-mondo come Potere e Accoglienza, che hanno preso strade opposte. 

Da una parte il gesto dell'accogliere, che espone all'altro e ci mette in gioco nelle nostre vulnerabilità minando le certezze, dall'altro l'esercizio del potere che a volte allontana da tutti in una sorta di allucinazione solitaria basata sul sospetto e sulla mancanza di fiducia. 

Questo malinteso ha portato a una frequente insostenibilità della vita organizzativa e a una conseguente demonizzazione dell’autorità. 

Così a lungo bistrattata da un'idea verticale, direttiva e unidirezionale di relazione, l’autorità è la chiave di accesso a nuove possibilità di essere in relazione nella diversità, nell'emergenza di una guerra e nella prospettiva di una nuova forma di leadership.

Mauro Magatti, che nel suo libro La porta dell’autorità riporta il concetto alle sue origini, ci aiuterà a capire come l'auctoritas significasse far sorgere qualcosa da un terreno fertile. Era questo il ruolo dell'auctor che oggi può riscoprire questa vocazione attraverso la capacità di accogliere ed essere accolto senza per questo essere indebolito.

Ad ospitare l’incontro è la Casa della Carità di Milano, il luogo dell’accoglienza degli “ultimi” fondato da Don Virginio Colmegna che farà un saluto iniziale.

Coordinamento

VALERIA CANTONI

Presidente di ArtsFor, società che a partire dall’incontro tra le humanities e le diverse discipline crea progetti culturali e percorsi di cambiamento e apprendimento organizzativo incentrati sullo sviluppo della persona nella sua integralità. Filosofa e mediatrice umanistica del conflitti, ha creato “Leading by heart”, progetto e metodo formativo per una leadership inclusiva che sa creare ambienti di lavoro emotivamente sicuri, fertili e antifragili. Dal 2007 è docente del corso "Arte e Impresa" all'Università Cattolica di Milano e dal 2015 al 2021 è stata membro del CDA della Fondazione Adolfo Pini, dove ha ideato e diretto il progetto Casa dei Saperi. Ha tre fonti di apprendimento: i libri, la lunga esperienza di formatrice con i manager, i figli adolescenti, che la pongono ogni giorno di fronte all’inatteso. Da febbraio 2020 si aggiunge anche il Covid19 che le ha permesso di scrivere due libri: “Lingua, estetica della soglia” (Fefé editore 2021) e “Leadership di cura, dal controllo alle relazioni” (Vita e Pensiero 2021)

Ospite

MAURO MAGATTI

Sociologo ed economista, è professore ordinario di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 2018 dirige il Centro di Ricerca ARC (Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change). Si occupa delle trasformazioni sociali e culturali del capitalismo contemporaneo e della società italiana, con un particolare interesse ai temi del lavoro e della sua crisi di senso e all’impresa come fatto sociale oltre che economico. Autore di numerose monografie e saggi, tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Cambio di paradigma. Uscire dalla crisi pensando il futuro (Feltrinelli, 2017), Non avere paura di cadere. La libertà al tempo dell’insicurezza (Mondadori, 2019), Nella fine è l’inizio. In che mondo vivremo (Il Mulino, 2020, con Chiara Giaccardi), La porta dell’autorità (Vita e Pensiero, 2021, con Monica Martinelli).

Corsi correlati