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Analisi degli scenari economici

Obiettivi

Questo percorso fa parte degli EXECUTIVE DIGITAL PROGRAMS nati dalla collaborazione con POLIMI Graduate School of Management.

Si compone di CLIP asincrone che consentono di apprendere i concetti di base e i modelli teorici fondamentali e un Webinar della durata di 2 ore.

 

La struttura del percorso

 

WEBINAR - DEGLOBALIZZAZIONE? NO. RIORIENTAMENTO DEGLI INVESTIMENTI ESTERI, REGIONALIZZAZIONE, RIORIENTAMENTO DELLE CATENE GLOBALI DI PRODUZIONE? SI.

8 marzo 12.00-14.00

Due grandi fattori di rilevanza globale hanno cambiato lo scenario entro cui le imprese si trovano ad operare: la pandemia e il disaccoppiamento delle economie cinese e quella Usa. Questi due fattori non hanno indotto deglobalizzazione se non nel senso che gli scambi internazionali si sono contratti a causa della crisi. È vero invece che le imprese stanno cercando di incorporare nelle proprie strategie le scelte politiche dei governi nazionali in una misura che non vedevamo dagli anni della guerra fredda. In breve, le imprese si trovano a dover rispettare un vincolo in più rispetto a quelli cui erano soggette negli anni della globalizzazione rampante: questo vincolo aggiuntivo è il gradimento politico o meno dei propri governi per scelte produttive e commerciali che fino a pochi anni fa erano semplicemente “aziendali”. Un esempio delle pressioni che la politica pone sulle imprese è quello del “friend-shoring”, termine con cui di fatto la politica indica alle imprese dove, con quali partners, in che misura esse possono entrare in rapporti commerciali e produttivi con clienti e fornitori di altri paesi. 

Oltre alla moderazione teorica, porteremo evidenza empirica di comportamenti aziendali coerenti con quello che è stato chiamato “capitalismo politico”.

 

A chi è rivolto

Il percorso è rivolto a manager e imprenditori interessati a individuare in modo strutturato quali saranno i nuovi scenari economici a tutti i livelli dell’attività produttiva, dalla domanda per i propri prodotti alle condizioni del mercato del lavoro, dalla evoluzione dei mercati esteri a quella dei mercati nazionali.

DOCENTE

FABIO SDOGATI

Professore di Economia Internazionale presso il Politecnico di Milano. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche (Roma 1974), il Master of Science (1983) e il Ph. D. (Economics, 1986) presso la University of Wisconsin-Madison. Ha insegnato negli Stati uniti, ed è stato Jean Monnet post-doctoral Fellow presso l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. È rientrato in Italia nel 1990 come ricercatore presso il Politecnico di Milano; è stato quindi Professore Associato di Economia Monetaria e Creditizia presso l’Università di Parma, ed è tornato al Politecnico nel 1996. È stato a lungo membro del Comitato di Gestione del Mip, dove è tuttora Director, Public Lectures Program. Tra i temi della sua ricerca vi sono le determinanti della competitività internazionale delle imprese, gli effetti della frammentazione internazionale dei processi produttivi, le determinanti del ruolo di valuta di riserva. Studia l’evolvere della stagnazione presente dal suo inizio, nell’estate 2007. Attualmente studia gli effetti economici dello shock sanitario a livello globale. Le sue attività di ricerca hanno ricevuto il supporto della Commissione europea, della Miles Foundation, dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, del Consiglio Nazionale delle Ricerche.