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Ho ragione io!

Obiettivi

Viviamo in ambienti sempre più VUCA (Volatili, Incerti (Uncertain) Complessi e Ambigui) e prendiamo decisioni manageriali pensando che esse siano razionali, sicuri e sicure di aver considerato tutte le variabili in gioco, di avere tenuto conto degli effetti e degli impatti.
Siamo umani. L’evoluzione non ci ha consentito di liberarci di una lettura della realtà semplificata che era essenziale alla nostra sopravvivenza. La complessità è quindi un disturbo e il nostro cervello cerca in tutti i modi di ridurla, per permetterci di risparmiare energia e decidere velocemente. In questo primo workshop sul tema dei bias tratteremo in particolare il tema della famiglia dei bias di conferma, legati alla difficoltà di innovazione di contenuto e di processo. Useremo il processo decisionale come base per la nostra esplorazione.


Il workshop vi permetterà quindi di:

  • Approfondire i diversi tipi di bias di conferma ed i loro impatti sulle decisioni manageriali.
  • Esplorare gli effetti dei bias sull’innovazione
  • Appropriarvi di qualche tool per gestire i bias nella vostra vita quotidiana

Metodologia didattica

La metodologia sarà ludica ed interattiva, basata su esempi e casi pratici.

I temi trattati

- I bias di conferma e come questi limitano la nostra capacità decisionale, distorcendo la percezione, creando l’illusione di essere nel giusto, di avere ragione, impedendoci di cogliere dissonanze, sfumature, informazioni che non corrispondono a ciò che già sappiamo;

- Aumentare la consapevolezza sulle loro origini delle distorsioni cognitive, per arrivare a prendere decisioni più efficaci;

- Alcuni dei bias sui quali ci eserciteremo : sunk cost, confirmation bias, commitment confirmation, attribuzione di valore, bias di memoria recente etc..;  

Esempi e casi pratici degli effetti distorsivi sulle decisioni.

 

DOCENTE

SILVIA GOLLINI

Consulente, formatrice, coach, Silvia co-dirige Nexus, società di consulenza con sede a Parigi, con la quale accompagna multinazionali e medie imprese su temi di Inclusion & Diversity,  Leadership & Management. 

E’ inoltre Direttrice della Fondazione BET SHE CAN, che si occupa di sviluppare progetti affinché le future generazioni crescano libere da stereotipi di genere.

Da una decina di anni è visiting lecturer della Business School ESSEC di Parigi e Faculty del programma Coming Into Your Own per lo sviluppo della leadership delle donne.

Tiene regolarmente una rubrica sui bias, è autrice di articoli per riviste organizzative ed è co-autrice, insieme a Giovanna Prina, Simona Mirano, Francesca Cedri di BB7 del gioco di carte INSIDIAE sui bias.

Lavora in inglese, francese, italiano con clienti internazionali e vive in Francia.